Matrice BCG: il tuo prodotto é una star o una mucca da mungere?



In pochi sanno che é possibile valutare un #prodotto in base a due variabili: quota di mercato e tasso di crescita del settore.

Per chiarezza ai meno avvezzi la quota di mercato é la percentuale di vendite dell’azienda sulla totalità di vendite fatte dal mercato. Banalmente quindi se vendo 10 paia di scarpe ed il mercato in totale ne vende 100, la mia quota é il 10%.

Per tasso di crescita del mercato si intende invece l’attrattivitá di quello specifico settore e il suo potenziale di sviluppo.

Questo incrocio di variabili potrebbe restituire un risultato sorprendente! Potreste scoprire che in realtà un prodotto su cui state investendo non é quello giusto su cui puntare e magari un prodotto in cui credete poco é proprio la vostra star o potrebbe diventarlo.

La matrice di cui discutiamo (BCG per l’appunto) nasce negli anni ’70 dalla società multinazionale Boston Consulting Group, una società di consulenza manageriale presente oggi in 50 paesi.

L’obiettivo della matrice é classificare i prodotti, le aree strategiche d’affari o le attività d’impresa in modo da sapere quelle su cui investire o disinvestire. Il risultato della classificazione potrebbe evidenziare 4 diverse categorie:

  1. Question Mark: nonostante il sostenuto tasso di crescita potenziale, la bassa quota di mercato potrebbe porre dei punti interrogativi (question mark) sul dover o meno investire. Una possibile strategia da attuare potrebbe essere quella di #sviluppare.

  2. Cash cow: prodotti o attivitá con alta quota di mercato che consentono alti flussi di cassa, ma il mercato di riferimento non é in forte espansione. Per cui la strategia consigliata per queste attività é “#mungere la vacca“ finché c’è latte. Non vale la pena investire in un mercato a basso sviluppo.

  3. Star: con i question mark sono sicuramente i punti di forza della nostra impresa! Prodotti per cui si possiede un’alta quota di mercato e le potenzialità di crescita del mercato sono alte. La strategia su cui puntare é #investire per mantenere il vantaggio competitivo e la quota di mercato. La speranza é che le star possano diventare cash cow.

  4. Dog: attivitá che riescono a stento a generare profitti per il pareggio. Chiaramente la bassa quota di mercato e il basso tasso di crescita suggeriscono sicuramente di #disinvestire da quest’area strategica d’affari.

La matrice é un forte strumento di #analisi interna che restituisce risultati sensibili da utilizzare nella pianificazione strategica.

È chiaro che una analisi del genere richiede molti sforzi per calcolare le quote di mercato e i potenziali tassi di crescita per ogni specifico prodotto o area di busines.

Nel seguente video faremo degli esempi pratici di matrice BCG e come le grandi multinazionali la utilizzano nelle proprie formulazioni strategiche.


198 visualizzazioni

© 2020 Giovanni Pellegrino

Visual Design & Brand Strategist

Via Simone Martini - Napoli

P.IVA - 09214951213

  • White LinkedIn Icon
  • White Facebook Icon
  • White Instagram Icon
  • Bianco YouTube Icona

SERVIZI

INFORMATIVE

PROGETTI

COLLABORAZIONI

Coming Soon...