"Bene o male, purchè se ne parli."
- Giovanni Pellegrino

- 24 mag 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Oggi parliamo di "Personal Branding".
definito come "ciò che viene detto, sentito e pensato a livello collettivo dalle persone su di voi e sui servizi che offrite, nella vostra vita professionale e non." (Wikipedia)
Sembra ormai chiaro che la frase di Oscar Wilde è tornata prepotentemente abbinata al caso di Pamela Prati e le sue manager Pamela Perricciolo e Eliana Michelazzo.
E pure a parere di alcuni questa è una questione seria, che potrebbe rivelare retroscena alquanto pericolosi per chi ha messo in moto questa macchina di marketing.

Al momento parliamo di una ragazza, la Perricciolo, ricoverata in ospedale per abuso di farmaci e di una denuncia partita dai rappresentanti legali della Prati all'indirizzo duo Michelazzo/Perricciolo. Della Rocca, avvocato della Prati, intervistata dal settimanale Nuovo ha raccontato: “Ho fatto un esposto nei confronti di due persone alla Procura della Repubblica: Pamela Perricciolo e Eliana Michelazzo, agenti della Prati che si sarebbero spacciate per me per confermare l’esistenza di Mark Caltagirone con gli autori di una trasmissione televisiva”.
Poi c'è in ballo l'immagine di una grande subrette degli anni '90, Pamela Prati, a cui probabilmente è sfuggita la situazione di mano e ciò che voleva essere solo una trovata pubblicitaria per far tornare a parlare di sè, è diventato il grande "bluff"della televisione italiana a cui in molti hanno creduto.
Ora chiaramente crediamo a chi ha sofferto di plagio virtuale provocato da falsi profili che online hanno approfittato delle debolezze di alcune donne o uomini (vedi il caso di Alfonso Signorini) per "spillare" soldi oppure ottenere i più svariati interessi.
Ma chiaramente siamo meno disposti a credere che questo sia il caso della nostra Pamela "nazionale". E quindi le domande che ci poniamo oggi non sono se Mark / Merk / Marco Caltagirone esista o meno, piuttosto le domande sono:
come ne esce l'immagine della Prati?
E' stata una buona strategia far parlare di sè in questo modo?
La frase di Oscar Wilde tiene banco anche in questo caso?
Discutiamone sotto un aspetto tecnico basato sui principi di personal branding.







L'analisi del caso Prati-Caltagirone è un eccellente spunto di riflessione su come la costruzione di un'immagine pubblica si nutra di narrazioni complesse, a volte interamente fittizie. Questo controllo maniacale della percezione si estende spesso alla sfera privata, dove ogni dettaglio, dal più grande al più piccolo, come gli accessori per la casa che si scelgono in un negozio online, contribuisce a definire uno status e a comunicare un messaggio ben preciso.
Oltre la Notizia: La Psicologia della Mistificazione Mediatica
Il fenomeno non è nuovo, ma l'era digitale ne ha amplificato a dismisura la portata. Quello che l'articolo giustamente definisce un "bluff", affonda le sue radici in una profonda necessità psicologica: il bisogno di validazione sociale. Figure pubbliche come Pamela Prati…